Corte Altavilla
Corte Altavilla

Corte Altavilla
Tel.: +39 08 04 95 96 68
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http://www.cortealtavilla.it
INDIRIZZO:
vico G. Altavilla, 8 70014 Conversano (Bari)

CARD MEMBER:
Corte Altavilla
MAPPA STRUTTURA:

Descrizione

Il complesso residenziale Corte Altavilla è di origine normanna ed è localizzato nel cuore del centro storico di Conversano.

Nell'alto Medioevo il territorio di Conversano (anticamente chiamato Norba) accolse un piccolo nucleo fortificato: Cupersanum.
Conquistato dai Normanni nel XI secolo, acquistò notevole importanza strategica ed economica sotto la loro influenza.
La cittadina fu eretta a Contea sotto il dominio della Casa Altavilla la cui corte risiedeva proprio nelle mura del nostro complesso.

Goffredo d’Altavilla la denominò Comes Cupersani, facendone il centro di quella Contea che si estenderà da Castellana attraverso Polignano a Mare sino alle porte di Brindisi e Lecce.
Da questa data (1054 circa), e per i 4 secoli a seguire, vediamo avvicendarsi diversi blasoni: dagli Altavilla ai Bassavilla, attreverso Brienne, i d’Enghien ed i Lussemburgo. Intorno al 1422 la Contea passò agli Orsini, poi a Giovanni Antonio Orsini del Balzo (Principe di Taranto e duca di Bari) che, nel 1455, la dette in dote alla figlia Caterina andata in sposa a Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona duca d’Atri e conte di Teramo. Inizia così il susseguirsi dei conti aragonesi in Conversano (19 in 4 secoli), tra un distinguo di eroismi e tresche amorose, fino a giungere a Girolamo II D’Aragona, VII duca di Nardò, conte di Castellana e XXXII Conte di Conversano. Quest'ultimo, più comunemente conosciuto come “Guercio delle Puglie”, croce e delizia della Contea (vedi jus primae noctis, da cui il nomignolo dei conversanesi: figli del conte) fu al centro di molteplici leggende e, nel contempo, tenne in “scacco” la Contea per circa 40 anni (1626 – 1645).

CHI ERA SIBILLA D'ALTAVILLA
Dopo circa un millennio ed in seguito ad un viaggio in Normandia, fu scoperta, dal prof. Carmine Liuni, agronomo di fama internazionale ed appassionato cultore della materia, una lapide, posta sotto l’altare maggiore della cattedrale di Rouen, con la scritta: “Sibilla d’Altavilla da Conversano………”

E da qui è partito il lavoro di scoperta di questa nobile figura di donna, figlia di Goffredo d'Altavilla e celebrata, nelle cronache dell’epoca, per la sua straordinaria bellezza ed intelligenza.

La scrittrice romana Dora Liguori, venuta casualmente a conoscenza della suggestiva storia di Sibilla, durante un suo soggiorno presso il relais Corte Altavilla, ha deciso di raccontarla con un romanzo intitolato “Sibilla d’Altavilla, Contessa di Conversano, Duchessa di Normandia”.

Oggi la Corte Altavilla propone 32 dimore indipendenti da 2, 3 o 4 posti letto, ciascuna dotata di:
WI-FI free, climatizzazione, TV satelittare, telefono diretto, cassaforte, servizi privati con doccia, frigobar e su richiesta angolo cottura.

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