10 cose da vedere a Massa Marittima

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A prima vista potrebbe sembrare la solita Toscana, quella dei piccoli borghi cinti da mura issati su un colle qualunque. Ma se concederete a Massa Marittima una sola occasione, siamo certi che vorrete rivederla. Per scoprire perché, leggete il nostro reportage di viaggio fra le Colline Metallifere…

Duomo, piazza e mura

Il centro storico di Massa è adagiato su un piccolo poggio delle Colline Metallifere, a un’ora d’auto da Siena e da Grosseto. A proteggerlo, la cerchia di mura medievali. Potete varcarle da una delle sette porte del borgo e percorrere le stradine sinuose che tracciano arabeschi d’altri tempi fra un palazzo e un altro. Attorno alla piazza maggiore (Piazza Garibaldi), sono raccolti tutti gli edifici della vita pubblica, a iniziare dal Duomo, intitolato a San Cerbone, uno dei più rilevanti monumenti dell’architettura romanica maremmana e toscana. A seguire, il Palazzo del Podestà, il Palazzo del Comune, la Loggia del Mercato; a pochi passi, la Zecca e la Fonte Pubblica.
Nella città alta vi attende la poderosa fortezza con la Torre dell’Orologio, o Torre del Candeliere. Salite la sua scalinata fino a conquistare il miglior panorama sulla città - accanto a voi, spunterà una campana in ferro del 1760.

Palazzo Comunale e Palazzo del Podestà

Dall’unione di due case-torri, di epoche diverse, è nato il Palazzo Comunale. Si affaccia su Piazza Garibaldi, nel terziere di Cittavecchia. All’interno, da vedere la cappella dei Priori, affrescata nel primo quarto del Cinquecento da Bartolomeo Neroni con storie tratte dal Genesi.
Vicino, ecco il Palazzo del Podestà, o Palazzo Pretorio, risalente al Duecento. Si tratta di un grande edificio su tre piani. Sulla sua facciata spiccano gli stemmi dei podestà e dei capitani succedutisi al governo di Massa; se aguzzerete la vista, potrete scorgere la campanella di ferro cui venivano esposte alla berlina le persone ree. Oggi, l’edificio ospita il Museo archeologico di Massa Marittima.

Museo archeologico

Se siete curiosi, varcate la soglia del Museo archeologico. Ogni piano ospita una collezione diversa. Al piano terra, l’archeologia preistorica del territorio massetano, con reperti dal paleolitico al neolitico rinvenuti fra le Colline Metallifere e nella Maremma toscana. Il piano superiore è dedicato al racconto dell’età etrusca; molti dei resti esposti provengono dal sito del lago dell’Accesa.
Al piano terra, non dimenticate la piccola sala con la mostra permanente dedicata al Risorgimento massetano.

Museo della miniera

Il museo si snoda per settecento metri, in tre gallerie disposte su un unico livello. Ogni spazio è riservato a un tema differente: il primo al processo di abbattimento del minerale; il secondo ai sistemi di armatura usati per sorreggere le volte; il terzo, infine, riproduce la mensa e l’officina usate dai minatori.
L’accesso al museo è in Via Corridoni, nei pressi del centro storico di Massa.

Balestro del Girifalco

Prendete appunti: quarta domenica di maggio e seconda domenica di agosto. In questi giorni, Piazza Garibaldi ospita il Balestro del Girifalco, una delle rievocazioni storiche medievali più importanti fra le tante della Toscana. Il nome dice già tutto: si tratta di una gara di tiro al bersaglio, con la balestra antica all’italiana, fra i rappresentanti dei tre terzieri della cittadina (Cittavecchia, Cittanuova e Borgo). A precedere la competizione, i figuranti in costumi medievali e gli sbandieratori.

Castello di Monteregio

Sorge nel punto d’incontro fra i terzieri di Cittavecchia e Cittanuova. Fu il primo edificio del centro storico di Massa; la sua fondazione risale al IX secolo, per opera della famiglia degli Aldobrandeschi. Nel Medioevo ospitò i vescovi e i reggenti del Comune, fino alla conquista senese di Massa, all’abbandono e alla conversione in ospedale.
La collina omonima, su cui svetta l’edificio, ha dato il nome a una serie di vini DOC prodotti fra le Colline Metallifere grossetane.

Aquarium Mondo Marino

A una manciata di chilometri da Massa Marittima, sulla via per Follonica, potete fare un tuffo alla scoperta della fauna marina mediterranea, atlantica e indiana. Nelle quaranta vasche dell’acquario nuotano squali, cavallucci marini, pesci pagliaccio e tante altre sorprese.
Ma il viaggio inizia ancor prima, circa quattrocento milioni di anni fa, con le rappresentazioni fedeli, in dimensioni reali, di alcuni fra i più grandi dinosauri e pesci preistorici mai apparsi sulla Terra - sì, c’è anche il T-Rex.

Lago dell’Accesa

È uno specchio d’acqua di origine carsica, alimentato dalle acque sorgive del fiume Bruna. Oltre alla bellezza della natura e al piacere di un bagno rinfrescante nella stagione calda, il lago è noto anche per il suo parco archeologico. Sita in località La Pesta, l’area conserva diversi insediamenti abitativi e una necropoli dell’età etrusca.

Parco nazionale delle Colline Metallifere grossetane

A proposito di natura, vale sempre la pena dedicare almeno una giornata alla scoperta di questo parco. Ritagliato nel sinuoso panorama delle Colline Metallifere, nel territorio di sette comuni del Grossetano settentrionale, fra cui Massa Marittima e Follonica, il parco comprende oltre trenta siti minerari e offre tanti itinerari per escursioni a piedi, in mountain bike e a cavallo.

Follonica e la Costa degli Etruschi

Vi siete fatti ingannare dal suo nome? Ci dispiace deludervi, ma Massa Marittima non si specchia in nessun mare. Niente paura, però: basta meno di mezz’ora d’auto per raggiungere Follonica e alcune delle spiagge più belle della Maremma toscana, selvagge al punto giusto per sfuggire alla noia dei soliti stabilimenti balneari. E se il mare della Costa degli Etruschi non vi bastasse, di fronte a voi ammiccheranno le isole dell’Arcipelago Toscano. Che ne dite di una bella escursione in barca a vela?